Nella vita non possono mancare i sogni, i desideri, le aspirazioni, le sfide, sono questi gli elementi che mi hanno accompagnato nel realizzare un grande progetto come la rivista Yacht Capri che, con questo primo numero, oggi in distribuzione si va concretizzando. Infilarsi in un panorama editoriale già tanto inflazionato, con diverse riviste che di Capri hanno essenzialmente il nome, e che sul territorio lasciano poco o nulla, non è un’impresa facile. Noi accettiamo questa sfida. La rivista è l’organo ufficiale dello Yacht Club Capri, l’unica realta' sportiva legata al mare, ma non è una rivista tecnica. I lettori troveranno, infatti, tra le nostre pagine ciò che lega Capri al mare, al territorio, ai luoghi, alle persone, tutto ciò che ha reso quest’isola, un posto quasi unico al mondo. Una rivista realizzata per intero sull’isola e con figure dell’isola, da Mariella Vernazzaro che, come direttore, la firma, a Carmen Ricci, che ne cura la grafica, dalla collaborazione giornalistica di Luciano Garofano e Marco Milano, alle splendide e emozionanti immagini fotografiche di Alessandro Catuogno e, dell’ormai sua ombra, Michele Sorrentino. C'è ancora tanto da fare, il prossimo numero, quello del 20 luglio, l'’ennesimo banco di prova, che affronteremo con lo stesso entusiasmo che ci ha accompagnato in quest’avventura all’inizio di quest’anno e che ci porterà, con orgoglio, a far parte del panorama editoriale come l’unica rivista targata Capri, fatta a Capri e con i capresi. Doveroso, un rigraziamento a Tonino Cacace che ci ha dato indicazioni fondamentali e che, con i suoi consigli, ha tracciato lo stile della rivista; a Tullio e Mario Vacca che ci hanno sopportato nella frenetica ricerca degli inserzionisti e che non ci hanno fatto mai mancare l’incoraggiamento; Massimo Massaccesi che ha scommesso su di noi; Marino Lembo che, da cultore delle cose di Capri, ci ha sostenuto; e a tutti coloro che ci hanno detto di non demordere. Buona lettura